|
7 aprile 2009
INFO per tutti quelli che vogliono e possono aiutare la popolazione dell'Abruzzo colpita dal terremoto!
Se potete inviate dal vostro cellulare un SMS al 48580 donerete 1€ dal vostro credito per la popolazione dell'Abruzzo colpita dal terremoto!
Questo è
un elenco in cui compariranno volta per volta tutte le organizzazioni a cui
rivolgersi per la solidarietà alla popolazione Abruzzese.
Man mano
che si troveranno nuove associazioni (spero tutte affidabilissime) saranno
aggiunte all'elenco (queste sono prese da internet e dai telegiornali, potete
verificarle prima di donare).
Anzi, se
qualcuno ne vuole segnalare, la lasci nei commenti, sarà mia cura inserirlo nel
post quanto prima.
Per aiutare la Fondazione Banco Alimentare Onlus ad aiutare le
popolazioni colpite dal terremoto, i privati possono fare una donazione in
denaro, mentre non sarà possibile accettare donazioni in generi. Le aziende
alimentari potranno invece donare direttamente anche cibo.
COME OFFRIRE AIUTO
Conti correnti e donazioni
Il quotidiano "il Centro" di concerto con il gruppo editoriale Finegil-Repubblica-L'Espresso e con le Casse di risparmio dell'Aquila - Carispaq, di Pescara - Caripe e di Teramo - Tercas lancia una sottoscrizione popolare per aiutare le famiglie aquilane sconvolte dal sisma. Chiunque volesse contribuire con una somma in denaro può farlo utilizzando i numeri di conto corrente sotto elencati:
Banca CARISPAQ SPA "Vittime terremoto L'Aquila" Codice Iban: IT 53 Z 06040 15400 000 000 155 762
Banca CARIPE SPA "Raccolta fondi pro terremotati d'Abruzzo" Codice Iban: IT 19 B 06245 15410 000 000 000 468 presso Banca Caripe Spa Sede Pescara Corso Vittorio Emanuele 102/104 - Pescara.
Banca TERCAS SPA "Raccolta fondi pro terremotati d'Abruzzo" Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65 presso Banca Tercas Spa Sede Teramo corso San Giorgio 36 - Teramo.
La Caritas diocesana Italiana ha istituito un fondo di solidarietà promuovendo una colletta per aiutare la popolazione abruzzese. Per sostenere gli interventi in corso (causale “TERREMOTO ABRUZZO”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727
Offerte sono possibili anche tramite altri canali:
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012 Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma - Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097 Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113 CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)
C'è anche il fondo della Caritas diocesana di Roma.
È possibile contribuire alla colletta di solidarietà con: Versamenti
c/c postale - numero di conto corrente postale 82881004 (IBAN:
IT77K0760103200000082881004) intestato a Caritas diocesana di Roma,
specificando nella causale «Terremoto Abruzzo»; Bonifico bancario -
IBAN: IT13R0306905032000009188568, specificando nella causale
"Terremoto Abruzzo".
Anche la Caritas Ambrosiana, che fa capo alla Diocesi di Milano, ha avviato una raccolta fondi aprendo un conto corrente.
E' possibile sin d'ora esprimere concreta solidarietà partecipando alla
"raccolta fondi - causale Terremoto Abruzzo 2009 - donazione diretta
presso l'Ufficio raccolta fondi di Caritas Ambrosiana, via San
Bernardino 4, Milano (orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle
ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 e il venerdì dalle ore 9.30
alle ore 12.30)- conto corrente postale n. 13576228 intestato a caritas
ambrosiana onlus - conto corrente bancario n. 578 - cin p, abi 03512,
cab 01602 presso l'agenzia 1 di milano del credito artigiano e
intestato a caritas ambrosiana onlus iban: it16p0351201602000000000578.
Oppure donazione telefonica tramite carte di credito chiamando il
numero 02.76.037.324 in orari di ufficio.
La Croce Rossa Italiana ha lanciato un appello di emergenza a livello internazionale,
chiedendo a tutta la popolazione di "partecipare ad un grande sforzo di
solidarietà per alleviare la sofferenza di tutte le vittime del
terremoto" . Per effettuare donazioni alla Croce
Rossa Italiana si possono utilizzare: il Conto corrente bancario C/C n.
218020 presso Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -
Tesoreria - via San Nicola da Tolentino 67 - Roma, intestato a Croce
Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT66 - C010
0503 3820 0000 0218020, causale pro terremoto Abruzzo; il Conto
corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana
12 - 00187 Roma, codice Iban IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004,
causale pro terremoto Abruzzo. E' anche possibile effettuare dei
versamenti online, attraverso il sito web della Cri.
Aiuti e raccolte La
Croce Rossa ha aperto la sala operativa nazionale di Legnano e i Centri
interventi d'emergenza (Cie) di Verona, Roma, Potenza e Palermo per la
raccolta di generi di prima necessità (coperte, vestiti, pannolini, latte in polvere, casse d'acqua) da
spedire nelle zone terremotate. La Cri ha annunciato di avere già
inviato nelle zona del disastro 10 mila coperte per fare fronte alle
primissime esigenze delle persone rimaste senza abitazione. L'associazione ambientalista "Fare ambiente"
sta coordinando la raccolta di materiali di prima necessità presso la
propria sede di Roma, in Via Nazionale, 243, tel. 06 48029924.
Rifondazione Comunista sta organizzando iniziative di solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto. La Federazione Prc di Pescara
(via F. Tedesco, 8) funzionerà come centro di raccolta materiali e di
accoglienza per gli evacuati. Singoli o strutture che abbiano la
possibilità di accogliere gli sfollati possono chiamare il numero 085.66788. Inoltre,
chiunque volesse partecipare all'organizzazione dei soccorsi può
chiamare: Federazione Prc Pescara: 085.66788 (accoglienza evacuati);
Richi: 339.3255805 (generi di prima necessità come acqua, pasta, latte
UHT, biscotti); Marco Fars: 334.6976120; Francesco Piobbichi:
334.6883166. Oppure si può spedire una mail al seguente indirizzo: piobbico@hotmail.com
Su Facebook
si moltiplicano i gruppi che organizzano iniziative di solidarietà per
le vittime della tragedia e i paesi coinvolti nel disastro. Anche Legacoop Nazionale e Legacoop Abruzzo
si sono attivate distribuire generi di prima necessità, e in
particolare acqua e latte, in coordinamento con la Croce Rossa.
Ulteriori e più articolate iniziative di solidarietà e di sostegno alla
popolazione dei centri colpiti dal sisma saranno definite nelle
prossime ore, per rispondere alle esigenze che si manifesteranno ed in
linea con le indicazioni che verranno fornite dalla protezione civile.
Numeri utili La Protezione civile Abruzzo ha messo a disposizione un numero verde attivo 24 ore su 24 per richiedere informazioni: 800860146. Resta attivo 24 ore su 24 anche il numero della Protezione civile Abruzzo: 80.35.55. Per segnalazioni di offerte di alloggio alle persone terremotate potete scrivere un'email alla Protezione civile.
Donazione di sangue Il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi chiede che vengano sospese le donazioni di sangue.
"Abbiamo sangue a sufficienza e ringraziamo tutti coloro che lo hanno
donato", ha precisato Chiodi, "i centri trasfusionali regionali non
sono più in grado di accogliere altre donazioni". Al momento - precisa
l'Avis di Bologna - "le unità di sangue richieste dalle zone sismiche
sono state già inviate". Appelli per la donazione di sangue erano stati
lanciati nelle prime ore di questa mattina sia dal ministro del
Welfare, Maurizio Sacconi, che dal presidente della Regione Lazio,
Piero Marrazzo.
Soccorsi Da tutto il Lazio
circa 40 squadre con più 200 volontari hanno raggiunto le zone di
ammassamento in Abruzzo e sono a disposizione della Protezione civile
nazionale per le operazioni di soccorso. Altrettante sono state
allertate e sono pronte a operare. La Protezione civile regionale ha
messo a disposizione dei soccorsi tre elicotteri regionali normalmente
utilizzati per la lotta agli incendi, mentre i volontari della
Protezione civile del Lazio hanno già portato in Abruzzo centinaia di tende per ospitare persone, 3 cucine da campo, mezzi per il movimento terra come ruspe, bobcat ed escavatori, oltre a torri faro
per garantire con le fotoelettriche i soccorsi anche dopo il tramonto.
Intervenute anche squadre di volontari con unità cinofile. La
Protezione civile ribadisce l'appello a non improvvisarsi soccorritori:
"Le operazioni di soccorso vanno effettuate da coloro che sono in grado
di farlo. Ci sono centinaia di uomini sia delle componenti
istituzionali che volontari della Protezione civile ma comunque si
tratta di professionisti".
I capi scout dell'Agesci (Associazione
guide e scout italiani) sono stati autorizzati dalla Protezione civile
a partecipare alle operazioni di soccorso. L'organizzazione degli scout
sta preparando, come sempre in casi di emergenza, in tutte le regioni
le schede di partecipazione per i capi scout che vorranno prendere
parte alle operazioni. La Croce Rossa è già arrivata nella Regione con attrezzature sanitarie, tra cui un Posto medico avanzato e le unità cinofile e gli ospedali romani
sono stati tempestivamente posti in stato di allerta per l’eventuale
accoglienza di feriti gravi provenienti dalle zone colpite dal sisma.
Croce Rossa Italiana sta organizzando anche una raccolta a livello
nazionale per far confluire tutto il necessario nell’area colpita dal
terremoto.
I consigli Il Dipartimento della Protezione Civile raccomanda di: - non mettersi in viaggio verso i luoghi colpiti dal terremoto; -
limitare al massimo l'uso del telefono, per agevolare tutte le
operazioni di soccorso e lasciare libere le linee agli operatori,
evitando sovraccarichi di rete.
Cosa fare in caso di terremoto: -
Cercate riparo all'interno di un vano di una porta inserita sotto un
muro portante o sotto una trave: se rimanete al centro della stanza,
infatti, potreste essere feriti dalla caduta di vetri, intonaco o altro
materiale. - Non precipitatevi per le scale: dopo una scossa
sismica sono la parte più debole di un edificio. Per lo stesso motivo
non usate l’ascensore che potrebbe bloccarsi. - Alla fine della
scossa ricordatevi, prima di uscire di casa, di chiudere gli
interruttori generali del gas e della corrente elettrica per evitare di
innescare incendi e deflagrazioni. - Da ultimo vi ricordiamo di non bloccare le strade con le auto: lasciatele libere per i mezzi di soccorso. GRAZIE a priori a tutti!!!
Anche un piccolo gesto di sostegno può fare tanto!
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 7/4/2009 alle 14:18 | |
8 dicembre 2008
Internet dal grido "al lupo, al lupo"!!!
ragazzi, oggi mi è arrivata questa e-mail:
Dì a tutti i tuoi contatti
della tua lista, di non accettare nè il contatto "peteivan@hotmail. com" è un video di Bush, è un hacker,
formatta il computer, ti cancella i contatti e ti toglie la password alla
posta elettronica. ATTENZIONE, se i tuoi contatti lo accettano, pure
tu lo prenderai, così invia il messaggio urgentemente a tutti, questo è di
molta importanza, semplicemente copia e incolla. URGENTISSIMOOOOOOOOOOOO
!!! PER FAVORE, FAI CIRCOLARE QUESTO AVVISO AI TUOI AMICI, FAMILIARI,
CONTATTI!!! Nei prossimi giorni devi stare attent@: Non aprire nessun
messaggio con un allegato chiamato: Invito, indipendentemente da chi te lo
invia. E' un virus che BRUCIA tutto l'hard disk del computer. Questo virus
verrà da una persona conosciuta che ti aveva nei contatti. E' per questo che
devi inviare questo messaggio ai tuoi contatti. E' preferibile ricevere
questo messaggio 25 volte che ricevere il virus e aprirlo. Se ricevi il
messaggio chiamato: Invito, anche se è inviato da un amico, non aprirlo
e spegni subito il computer. E' il peggior virus annunciato dalla CNN. 'Un
nuovo virus è stato scoperto recentemente ed è stato classificato da
Microsoft come il virus più distruttivo che sia esistito. Questo virus è
stato scoperto ieri pomeriggio dalla Mc Afee e non c'è rimedio contro questa
classe di virus. Questo virus distrugge semplicemente il Settore
Zero dell'Hard Disk, dove le informazioni vitali della sua funzione
vengono conservate. INVIA QUESTA E-MAIL A CHI CONOSCI. COPIA QUESTO
TESTO E INVIALO A TUTTI I TUOI AMICI. RICORDA: SE LO INVII A LORO, CI
BENEFICI A TUTTI. URGENTISSIMOOOOOOOOOOOO ciao roby Mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm............

Sono bufale, perchè!!!
Questi appelli sono l'equivalente nel WEB del grido "al lupo, al lupo". Pertanto ignorateli e avvisate chi ve li manda che si tratta di bufale!!!
- Non è dal titolo o dal mittente che si capisce se un e-mail è pericoloso o meno.
Un e-mail infetto può avere qualunque titolo e qualunque mittente
(anche quello citato nell'appello). Quindi appelli come questi sono del tutto inutili e fuorvianti,
perché fanno pensare che soltanto e-mail con quel titolo o quel
mittente siano pericolosi, creando una falsa sensazione di sicurezza.
E' come se vi dicessero "Quando attraversi la strada, fai attenzione alle Peugeot, se ti investono ti fanno male!", come se le auto di altre marche fossero fatte di gommapiuma.
- In realtà tutti i messaggi che ricevete vanno considerati a rischio, a prescindere dal titolo e dal mittente, e anche se provengono (apparentemente) da persone che conoscete.
- La difesa contro i virus non si basa sul nome del messaggio o sul suo mittente,
ma su tecniche un po' meno superficiali. Per esempio, bisogna tenere
costantemente aggiornato il proprio antivirus, eseguire
sistematicamente gli aggiornamenti di sicurezza del proprio sistema
operativo, usare programmi privi di vulnerabilità e non aprire mai gli
allegati di qualsiasi provenienza (anche "fidata") senza controllarli
prima con un antivirus aggiornato (meglio comunque non aprirli se non
sono strettamente indispensabili).
- Questi allarmi sono falsi anche se li ricevete da persone di cui vi fidate.
Ve li stanno mandando semplicemente perché a loro volta si sono fidati
di chi li ha mandati a loro, e così via. Il fatto che siano "firmati"
da qualcuno che conoscete non è affatto una garanzia di affidabilità.
- Gli avvertimenti veri a proposito di virus includono sempre un riferimento a una pagina di documentazione di un sito di produttori di antivirus
(ad esempio: Symantec, Trend Micro, McAfee, ecc) e offrono dettagli precisi
sul funzionamento del virus (ad esempio quali sistemi operativi ne sono
colpiti, come agisce, ecc).
- Gli avvertimenti veri non contengono frasi ad effetto ma prive di qualsiasi significato tecnico come "virus di nuovissima generazione" o "qualcuno vi toglierà l'e-mail".
- Gli avvertimenti falsi, invece, non riportano mai una data, in modo da non scadere mai.
- I tempi di reazione delle società produttrici di antivirus sono
incredibilmente ristretti: quando esce un nuovo virus, l'aggiornamento
dell'antivirus e la documentazione del virus sono disponibili sui loro
siti nel giro di poche ore. Pertanto, se questi siti non parlano del
virus citato nell'appello, l'appello è falso.
CMQ, OCCHIO VIGILE!!!
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 8/12/2008 alle 6:4 | |
18 novembre 2008
Ciao Mondo INT.. Inizia il caundaun per...
 
                
Proprio così ragazzi, inizia il caundaun per per il compleanno di pausacafe!!! Ebbene si, nel bene e nel male siamo arrivati quasi al terzo anno di questo blog della dolce pausa! Mi sto per commuovere... vediamo chi sarà il primo o la prima del terzo anno... vi và? Spero di si. Magari possiamo anche rinnovare il frontespizio della testata del blog, vi và di aiutarmi!?! Si accettano suggerimenti o anche proprie opere per la testata del blog!
Abbiamo un mese da oggi!
                 
 Dai su... son tranta gioni! Vi và di aiutarmi!?!
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 18/11/2008 alle 7:0 | |
14 novembre 2008
Se mai vi definiranno... un artista della folvere... non prendetevea, anzi...

Propio così, non arrabbiatevi, anzi potreste esser il più classico dei fenomeni della grande rete, perchè come questo personaggio,
moderno artista, che ha il gusto di esibirsi su qualcosa che ha 4 ruote, potrete esserlo pure voi... ma prima chiedete sempre il permesso, magari con una firmetta su un pezzo di carta!

Nella foto in alto si può vedere uno dei suoi
capolavori meglio
riusciti. La Monna Lisa Gherardini detta "Gioconda" di Leonardo da Vinci, con tanto di quadro attorno e
sfondo alla Van Gogh. Nel video sotto, invece, c’è
un riassunto dalla A alla Z di come procede tecnicamente il suo lavoro artistico.


E dir poco "bravo!!!". Lui sta ad Austin in Texas dov'è partito dalla
sua Mini Cooper ed è passato in breve tempo alla Mazda della moglie e successivamente è
riuscito a coinvolgere sempre più persone. In 50.000 al giorno visitano
il suo sito dirtyartcar.com nel quale poter vedere una ampia gallery di immagini ed il video di “quella volta che sono andato in televisione”. Scott Wade è capace di una stranezza che fa molto american style, riprodurre opere famose di Leonardo, Michelangelo o Van Gogh sui lunotti polverosi delle vetture! Voi ne siete capaci oppure sapete far altro di così incredibile!?




| inviato da Lorenzo Pausacafe il 14/11/2008 alle 17:16 | |
3 novembre 2008
Un regalino per tutti i trentenni...
Ciao ragazzi, grazie ad un amico ho scoperto questo video su youtube "NOI". Un regalino soprattutto per i trantenni, che sicuramente hanno nostalgia degli anni 80 come me!!!
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 3/11/2008 alle 18:51 | |
23 ottobre 2008
Giornata di mobilitazione e riflessione!
(Foto di Valle Giulia oggi)
ALLA COMUNITÀ DI “VALLE GIULIA”
A seguito delle sollecitazioni da più parti avanzate ed in
particolare a partire dalla comunicazione della delibera del Consiglio
della Facoltà di Architettura “Valle Giulia” del 20 ottobre 2008, il
Senato accademico ha deciso di dedicare la giornata di venerdì 24 ottobre p.v. alla mobilitazione ed alla discussione sul tema.
Ne è risultata la seguente determinazione:
“Il Senato, riunito in seduta il 21 ottobre, ha analizzato la
situazione delle università pubbliche, anche alla luce dei recenti
provvedimenti di finanza pubblica. Nel corso della discussione è stato
sottolineato come
da dieci anni la diminuzione delle risorse destinate alla formazione e
alla ricerca nelle università stiano portando il sistema universitario
italiano ai livelli più bassi di competitività, con finanziamenti pari
all’1,1% del Pil destinati alla ricerca contro stanziamenti doppi in Germania e in Francia e mediamente superiori del 50% in Europa. Alla questione finanziaria si aggiungono altre criticità:
l’adeguamento al modello formativo europeo che si è spesso risolto in
eccessiva proliferazione e frammentazione dei corsi di laurea, la
difficoltà di garantire nuove immissioni di giovani ricercatori e
docenti, legata al fatto che gli aumenti retributivi sono scaricati
sugli atenei, la proliferazione di università locali con spreco di
risorse. Gli effetti del disimpegno della politica nei confronti delle
università si traduce in situazioni che penalizzano fortemente l’Italia,
come evidenzia per esempio la circostanza che i giovani ricercatori
italiani destinatari dei grants del Consiglio europeo delle ricerche,
secondi per numero solo ai ricercatori tedeschi, abbiano scelto per un
terzo di realizzare la propria attività in laboratori all’estero.
In questo quadro le proteste di
fronte ai tagli della legge 133, devastanti dal 2010 in poi, devono
trovare una pronta risposta da parte delle università, anche
autocritica, attraverso il riordino dei corsi di laurea e la promozione
della ricerca, destinando almeno 2/3 delle risorse disponibili a sostenere i ricercatori under 40.
In questa prospettiva la Sapienza, come principale ateneo italiano,
pone al Paese e alla politica la questione universitaria come centrale
per l’avvenire dei giovani e richiede all’attuale Governo atti coerenti
con la necessità di sviluppo di un sistema di ricerca e di formazione
competitivo.
Così la trasformazione delle università pubbliche in fondazioni private
non è di per sé in grado di attrarre fondi per la ricerca e assume
invece il senso di un disimpegno finale dello Stato da una politica di
sostegno alla formazione superiore e alla competitività scientifica.
I finanziamenti tagliati o accantonati con la legge 133 devono essere
pertanto ridestinati alle università,finalizzandoli ad azioni virtuose,
legate a:
• 1) una didattica di qualità e utile, pensata e realizzata dalle Facoltà per gli studenti
più che per istanze di autoriproduzione del corpo docente, attenta agli
sbocchi occupazionali, rivolta alla formazione più che al nozionismo
frammentato;
• 2) potenziamento della ricerca,
concentrando le risorse sulle università e sui dipartimenti che siano
maggiormente in grado di competere a livello internazionale;
• 3) una revisione dei meccanismi di reclutamento,
conferendo uno stato giuridico ai ricercatori analogo agli standard
internazionali (terza fascia della docenza) e stabilendo standard
minimi di curriculum e produzione scientifica per l’accesso alle
diverse fasce, così come legando la progressione di carriera alla
produttività scientifica e all’impegno nella didattica, attraverso un
rigoroso sistema di valutazione. Su questi temi e con questi obiettivi il Senato accademico
ha indetto una prima giornata di riflessione e di mobilitazione per il
giorno 24 ottobre, con assemblee in ciascuna Facoltà, aperte a tutta la
comunità accademica, invitando anche le altre università a promuovere
analoghe iniziative.”
Roma, 22 ottobre 2008
Il Preside
f.to Prof. Benedetto Todaro (Tali notizie sono riprese del sito ufficiale di Valle Giulia. Clicca QUI per vedere articolo originale)
Per chi non lo sapesse... le proteste del '68 iniziarono da Valle Giulia! Oggi no... Gli studenti di Lettere della Sapiensa sono stati i primi nella protesta ed occupazione.
Foto di repertorio pubbliche: Vallegiulia nel '68. (Sicuramente tra questi ragazzi del '68 c'è qualche vostro genitore e/o insegnante)
 
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 23/10/2008 alle 18:58 | |
14 ottobre 2008
Asini leghisti !!! Così titola...
Così titola un articolo su: repubblica.it
Asini leghisti
BISOGNA svolgere le prove per un concorso di biologo in una
amministrazione sanitaria pubblica di Torino. I candidati sono cinque:
uno è nato proprio a fianco della Mole, il secondo è di Pavia, il terzo
di Campobasso, il quarto di Palermo e il quinto di Vibo Valentia. Hanno
la stessa età e presentano lo stesso titolo di studio: la laurea in
biologia. Chi si sceglie? Il torinese, naturalmente. Nel solco
dell'idea che la Padania sia dei padani, la Lega ha appena fatto in
tempo a suggellare con un emendamento a una legge delega al governo in
materia di lavoro il criterio della territorialità.
Si preferisce - a parità di titoli - il torinese se il posto di lavoro
è a Torino e il palermitano se il concorso è bandito a Palermo.
Bene. Forse male in
verità, giacché l'offerta di lavoro, più consistente al nord, allarga
invece di restringere il fossato che divide le due Italie. Un torinese
o un milanese, un bolzanino o un triestino con una laurea e un
centodieci e lode avranno molte più chance di un loro pari grado di
Messina o di Napoli, di Bari o di Cagliari.
Ma è il federalismo,
bellezza. E bisogna farci i conti.
I conti si potrebbero
fare se i numeri fossero pari per tutti. Perché, e adesso lo vedremo,
prendere un dieci in una scuola di Vibo Valentia equivale a uno
striminzito sei in un'altra di Torino. Checché ne dica la Gelmini, i
numeri sono una variabile dipendente dalla latitudine e - soprattutto -
dalla lingua.
I deputati leghisti
(onorevoli Caparini, Fedriga, Munerato, Bonino) hanno voluto rafforzare
il criterio della territorialità e in una breve, forse annoiata seduta
della commissione Lavoro, riunita il 1 ottobre scorso in sede
referente, hanno chiesto e ottenuto l'approvazione di un
sub-emendamento (il 37.2) che si aggiunge a quello nel quale si
statuisce che "costituisce titolo preferenziale la residenza nelle
regioni per i posti ivi banditi". E' infatti stata approvata la
seguente norma: "I bandi stabiliscono che nella formazione delle
graduatorie non si tenga conto del punteggio del titolo di studio".
Proprio così: un asinello e un cervellone pari sono. Fa premio
l'anagrafe, il certificato di residenza.
E dunque, ritorniamo al
nostro ipotetico bando di concorso per biologo a Torino: sono in cinque
a concorrere. Dei cinque, mettiamo, quattro hanno conseguito una laurea
col massimo dei voti e anche la lode. Uno solo, purtroppo, ha arrancato
negli studi e si è liberato male dell'università: minimo dei voti. I
primi quattro però non sono piemontesi. Il quinto invece sì. A chi
andrà il lavoro? Ma naturale! All'asinello piemontese: conosce il
dialetto, è nato proprio sotto la Mole, ha diritto, per vicinanza con
l'ufficio, a quel posto.
Questa modifica, che
rivoluziona in due righe il concetto di meritocrazia e sbanca in dieci
minuti tutto il lavoro (grembiule, sette in condotta, rigore) che il
ministro Gelmini sta profondendo per riabilitare dalle fondamenta la
flaccida e mediocre scuola italiana, è stata approvata sotto l'occhio
vigile e partecipe del sottosegretario al Welfare Pasquale Viespoli,
beneventano, dunque libero da ogni condizionamento geografico e
soprattutto lontano da qualunque amicizia leghista.
Il merito conta ma non
troppo. Sopravanzato, nella breve, distratta riformulazione dei valori
su cui l'Italia è fondata, dalla carta d'identità. Vuoi lavorare? Dimmi
dove sei nato.
(14 ottobre 2008)
Come dice un mio caro amico (...mi associo all'esclamazione): Povera Patria!!! VOI che pensate di questa faccenda? Fatemi sapere. Ciao ciao.
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 14/10/2008 alle 16:49 | |
10 ottobre 2008
Le minacce informatiche nel primo semestre 2008 secondo Kaspersky Lab.
;
;
;
; !!!! .
Mosca, 01 ottobre 2008. Kaspersky Lab,
azienda specializzata in soluzioni per la sicurezza informatica, annuncia la
pubblicazione del suo rapporto semestrale sulle “Minacce informatiche nel
primo semestre 2008”.
Il testo illustra i cambiamenti più significativi
registrati nei primi sei mesi dell’anno nel settore della sicurezza IT, con
previsioni sullo sviluppo della situazione sulla base dei dati a disposizione.
La prima parte è dedicata al malware: gli
analisti di Kaspersky Lab sottolineano come i virus writer non si affannino
nell’elaborazione di diverse tecnologie che interagiscono tra loro, preferendo
invece singoli programmi in grado di compiere diverse azioni. Si registra un
importante incremento dei programmi Trojan finalizzati al furto di password di
giochi on-line.
Per quanto riguarda i virus per il mondo mobile,
i “cybercriminali” cominciano a preferire attacchi rivolti alla piattaforma
J2ME, utilizzata per lo sviluppo di giochi e applicazioni per
smartphone, piuttosto che attacchi diretti ai dispositivi. Tali programmi
maligni inviano SMS a numeri a pagamento, azzerando il credito
dell’utente e generando un importante guadagno per gli autori dei Trojan.
Nonostante la rapida crescita di nuove minacce nel primo semestre, gli esperti
di Kaspersky Lab non escludono una diminuzione o una stabilizzazione di questa
situazione, già a partire da quest’anno. Gli sforzi maggiori dell’industria
anti-virus sono concentrati sull’elaborazione di strumenti che consentano
un’identificazione immediata delle minacce e una loro tempestiva eliminazione.
Se prima una velocità di reazione accettabile da parte del programma anti-virus
si misurava in ore, a volte addirittura in giorni, ora l’ordine di grandezza
sono i minuti. In questo arco di tempo è indispensabile identificare il codice
maligno, analizzarlo e far entrare in azione gli strumenti della protezione
anti-virus, che devono essere resi immediatamente disponibili all’utente.
Nella seconda parte della relazione, si tratta invece l’argomento “spam”.
Le 5 maggiori categorie merceologiche sono ormai
da ritenersi tradizionali: «Farmaci, prodotti e servizi per la salute»,
«Istruzione», «Copie contraffatte di articoli di lusso», «Viaggi e vacanze» e
«Servizi di pubblicità elettronica». Ci si è resi conto, inoltre, di come
gli spammer cerchino di attrarre nuovi clienti con un tipo di pubblicità che
sia sempre più accattivante: alla creazione delle lettere collaborano infatti
non solo i programmatori, ma anche esperti di marketing e designer.
E’ probabile che per il prossimo semestre gli spammer
proseguano gli esperimenti con il codice html, e non è escluso che nella
seconda metà dell’anno verranno recuperati alcuni metodi e trucchi di vecchia
data.
La versione integrale dell’articolo “Minacce informatiche nel primo semestre
2008” è disponibile nella sala lettura di Kaspersky Lab: (www.kaspersky.com/it/reading_room).
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 10/10/2008 alle 0:1 | |
8 ottobre 2008
Scuola digitale: in arrivo lavagne touch e pagelle online!!!
Speriamo bene.... Mha! Voi che ne pensate in merito!?! Fatemi sapere la vostra. Grazie.
Siete per... oppure per...
Il
ministro Maria Stella Gelmini e il ministro Renato Brunetta scommettono
sulla lavagna interattiva e sulla pagella online, alle medie, per
riformare con l'IT didattica e aule nella scuola italiana
VNUnet.it 03-10-2008 La scuola italiana non è mai stata tanto sotto pressione, ma crede nell'IT per riformarsi. Se i bambini delle elementari dovranno rinunciare al secondo maestro, per tornare al (contestato) maestro unico, gli studenti delle medie proveranno presto il brivido della pagella online e della lavagna interattiva e touch. La scuola digitale, quella delle "3 i", diventerà realtà? E' presto per dirlo, ma qualcosa si muove: diecimila lavagne interattive saranno consegnate alle scuole medie, con una copertura del 40% delle scuole entro fine 2009. Il progetto costerà 20 milioni di euro,
a cui se ne aggiungeranno altri 10 per estendere la nuova didattica
digitale ad altre scuole. La lavagna interattiva multimediale (Lim)
sarà equipaggiata con Pc portatile, videoproiettore e casse acustiche.
Il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini e il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta
scommettono sulla lavagna interattiva alle medie, per riformare con
l'IT didattica e aule nella disastrata (dati: Pisa-Ocse) scuola
italiana. "I contenuti proiettati sulla Lim, che deve essere
collegata a un videoproiettore e a un pc, funzionano esattamente come
sul computer - spiega un comunicato dell'Istruzione - le icone
possono essere cliccate, i file selezionati, trascinati, aperti,
modificati, collegati, salvati e cancellati (...). Sulla Lim i gesti
familiari della scrittura e del disegno vengono codificati in forma di
'inchiostro digitale'".
La formazione di circa 24mila docenti sull'utilizzo della "lavagna elettronica" sarà affidata all'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica.
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 8/10/2008 alle 0:1 | |
6 ottobre 2008
Conto alla rovescia per Windows !?!
Ebbene si! Ed io tra i tanti che speravano che Vista andasse subito in pensione presto, saremo accontentati presto o quasi... per ora c'è la versione BETA ma in inglese... con il problema DRIVER che non si trovano!

18 / 09 / 2008 FONTE: www.okpedia.com clicca QUI per articolo originale.

Conto alla rovescia per Windows 7 Conto alla rovescia per Windows 7.
Il lancio ufficiale del nuovo sistema operativo di casa Microsoft è
previsto per il 3 giugno 2009. L'indiscrezione è rimbalzata in Rete
dopo i recenti articoli pubblicati su InternetNews. Sono infatti in
molti ad attendere la nuova versione di Windows 7.
L'attuale Windows Vista non sembra aver conquistato gli utenti
professional, molti dei quali non hanno mai nascosto di preferire di
gran lunga la precedente versione del sistema operativo Windows XP. I
rumors sono ancora ufficiosi, in base all'ultimo comunicato della casa
di Redmond il sistema operativo Windows 7 vedrà la luce soltanto nel
2010.
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 6/10/2008 alle 0:1 | |
4 ottobre 2008
I legislatori bocciano norme anti-pirateria
  
I legislatori bocciano
norme anti-pirateria
I legislatori europei hanno bocciato una
proposta anti pirateria che includeva la possibilità che gli Isp (Internet
Service Provider) potessero disconnettere gli utenti che praticano il peer to
peer con file protetti da copyright dopo tre avvertimenti. “La decisione è
importante perchè viene chiarito che non si possono costringere gli Internet
Provider a staccare il collegamento senza un regolare processo”, ha detto
Christofer Fjellner, deputato centrista al parlamento europeo. In Francia, la
regola è in vigore, frutto di un accordo tra il governo, le major discografiche
e cinematografiche e gli Isp. In Inghilterra, al contrario, gli Internet
Provider si sono fieramente opposti, “perchè fino ad oggi non c’è regolamento o
legger che consenta a noi di disconnettere gli abbonati per “copyright
infringment”", ha detto Neil Berkett di Virgin Media. La scelta del
parlamento europeo è importante, perchè si muove, per l’ennesima volta,
cercando di non stravolgere le regole per accontentare gli “aventi diritto”. Lo
scorso anno la Recording Industry Association of America mise a segno la sua
prima vittoria in tribunale per “copyright infringment”, costringengo Jammie
Thomas a pagare 220.000 dollari di danni per aver scaricato “illegalmente” 24
canzoni. Jammie Thomas aveva reso disponibili le canzoni sul network p2p di
Kazaa. Giovedì scorso il giudice Michael Davis ha ribaltato il verdetto
affermando che le parti hanno commesso un “manifesto errore legale” durante il
processo. Davis ha detto che ha sbagliato nel dire alla giuria che avrebbe
potuto trovare colpevole Thomas, perchè, contrariamente a quanto aveva
affermato l’industria discografica, non c’era nessuna prova che ci fosse stata
una “distribuzione” sul network del materiale protetto da copyright. Thomas
merita quindi un nuovo processo. La Riaa deve decidere, quindi, se affrontare
nuovamente il processo o chiudere un accordo extragiudiziale, come ha già fatto
in centinaia di altri casi. per ora il caso Thomas era l’unico arrivato al
dibattimento in tribunale. La domanda è “era sufficiente per la Riaa dimostrare
che Thomas aveva reso disponibile il materiale sul network di Kazaa o la Riaa
doveva anche dimostrare che qualcuno aveva davvero scaricato quei brani da quel
computer?. Il giudice oggi dice
che c’è bisogno di questa prova e che quella fornita dalla Riaa, che si era
collegata al computer di Thomas e aveva
scaricato le canzoni, non è una prova accettabile, “perchè chi detiene i
diritti non infrange la legge del copyright scaricando le proprie canzoni”.
Ovviamente non c’è alcuna possibilità di portare una simile prova in tribunale,
perchè Kazaa come tutti gli altri attuali networlk p2p non hanno una direcotry
centrale dei file condivisi.
Il giudice, oltretutto, pur non perdonando la Thomas, ha detto che non c’era
nessuna prova che ci fosse scopo di lucro e che la signora Thomas è una singola
madre, non una “multimedia corporation”.
Insomma: è piuttosto difficile che tutta questa
materia si risolva nel modo in cui vogliono l’industria discografica (che ha
già inanellato una dozzina di anni di errori arrivando spesso a fare oggi in
prima persona quello che considerava illegale se fatto dai consumatori una
decina di anni fa) e l’industria cinematografica (che avrebbe dovuto imparare
dagli errori dei discografici, non commettendoli nuovamente).
fonte: blog assante
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 4/10/2008 alle 0:1 | |
3 ottobre 2008
Anche le PATATINE fritte hanno un suono...
Notizia ANSA, clicca QUI per articolo originale!

Anche le PATATINE fritte hanno un suono... ed un italiano ha vinto l'IG NOBEL!!!
| 2008-10-03 13:00 |
| PREMIO 'IG NOBEL' A ITALIANO CON STUDIO SU PATATINE |
ROMA - Massimiliano Zampini non è per niente offeso dell'Ig Nobel che
gli è stato assegnato la notte scorsa all'università di Harvard: anzi,
per il ricercatore 38enne, che adesso lavora a Trento, è un onore. La
ricerca sul suono delle patatine fritte che gli è valsa il premio,
infatti, anche se ha un risvolto divertente è assolutamente 'seria'. In
un esperimento, Zampini e Charles Spence, che all'epoca lavoravano
insieme a Oxford - mentre ora lo scienziato italiano é tornato in
patria, al Centro Interdipartimentale Mente Cervello (Cimec) di Trento
- hanno fatto mangiare ad alcuni soggetti muniti di cuffia le patatine
fritte di una nota marca, variando al momento del morso il rumore
percepito.
"Abbiamo
verificato - spiega il ricercatore veronese - che modulando il suono
varia anche la percezione di caratteristiche fisiche, come la
croccantezza o addirittura la freschezza delle patatine. Addirittura i
soggetti erano convinti che dessimo loro patatine diverse, mentre
invece erano prese dallo stesso tubo". La scelta del cibo come oggetto
di questo tipo di studi è quasi obbligata: "L'interazione
multisensoriale nel caso del cibo è evidente - conferma Zampini - i
diversi sensi concorrono alla percezione finale di ciò che si mangia".
"Quello che cerchiamo di fare con questi esperimenti - precisa - è
capirne il meccanismo. Una delle ricerche che sto portando avanti
adesso, ad esempio, riguarda le persone non vedenti, e come cambia
l'interazione in assenza dell'informazione visiva". Il premio è stato
comunque apprezzato:"Non ci sogneremmo mai di rifiutarlo - spiega
Zampini - e ci è dispiaciuto non poter andare alla cerimonia. Questo
premio rappresenta un momento di humour, che è sempre bene accetto, e
che unito a della buona scienza fa ridere ma anche pensare". L'Ig Nobel
2008 a Zampini è il terzo vinto da italiani: nel 2000 furono premiati
Donatella Marazziti, Alessandra Rossi e Giovanni Cassano,
dell'università di Pisa, per aver scoperto che dal punto di vista
biochimico l'amore provoca le stesse reazioni di un disordine
ossessivo-compulsivo; mentre nel 2003 il riconoscimento andò a Gian
Vittorio Caprara e Claudio Barbaranelli, dell'università La Sapienza di
Roma, per i loro profili psicologici dei politici. Fra i premiati con
l'Ig Nobel - che viene attribuito ogni anno dalla rivista Annals of
Improbable Research - c'é anche il Vaticano: ha ottenuto, nel 2005, il
riconoscimento per l' Economia "per aver fatto produrre le preghiere in
outsourcing in India".
|
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 3/10/2008 alle 13:46 | |
30 settembre 2008
Una bella mostra fotografica!
Oggi, martedi 30 settembre 2008, c'è stata l'inaugurazione alle ore 18:00 della mostra fotografica, con tema
"Monte Sacro, percezioni in bianco e nero" di Fabiomassimo Antenozio. Si è tenuta presso il Tirabouchon in via
degli Aurunci 26, San Lorenzo. L'esposizione
resterà permanente fino a domenica 5 ottobre. Accorrete numerosi, se potete!

| inviato da Lorenzo Pausacafe il 30/9/2008 alle 20:56 | |
27 settembre 2008
Nel bene e nel male... facciamoli gli auguri!!!
Ebbene si! Nel bene e nel male son passati 10 anni. E cresciuto... che dire buon compleanno.
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 27/9/2008 alle 16:25 | |
21 settembre 2008
ATTENZIONE virus e frode su messanger!!!!

Ciao, avvisate i vostri contatti di NON ACCETTARE i seguenti contatti:
->
usteggia@hotmail.it -> oniacarlis@hotmail.it ->
citto82@hotmail.it -> mastromessenger@hotmail.it
Se vi arriva la rischiesta che siete stati
aggiunti da uno di questi contatti, NON ACCETTATE!!!
 Perchè i
primi due sono virus che eseguono il format completodi tutto il pc e il terzo è
un criminale che ruba i dati dai pc altrui. Se vienea ccettato da anche 1
solo dei tuoi contatti, lo prendi automaticamente quandovai ON LINE e vedi ON
LINE lui. Se riescite, avvisate tutti i vostri contatti e avvisateli il
prima possibile.
BLOCCATELO!!!!!
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 21/9/2008 alle 23:23 | |
11 settembre 2008
Per non dimenticare!
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 11/9/2008 alle 2:24 | |
14 luglio 2008
Un caffè per "la storia delle cose"
Annie
Leonard esperta in sostenibilità
internazionale, spiega in modo molto chiaro qual è il problema della
corsa al consumismo iniziata negli anni 50. Il perchè oggi ci stiamo dirigendo
contro un muro.
Ah! non ne sapevate niente? ... Apre una porta su azioni che noi facciamo normalmente nel quotidiano e che sono indotte e che ci possono portare alla nostra rovina!
(clicca QUI per accedere al suo sito in lingua inglese) ; (clicca QUI se vuoi la versione doppiata in lingua italiana)
 Lei
espone i fatti che sono ed
accadono in America, ma .... se ci pensate bene, la stessa cosa è stata
fatta, preparata, cotta e data come pappone a tutti noi! Da più di
10/15 anni ad oggi è accaduta la stessa cosa in Italia, magari con
delle differenze ma sostanzialmente si arriva allo stesso fine. Voi che
ne pensate?
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 14/7/2008 alle 2:46 | |
22 giugno 2008
Se proprio lo si deve usare... almeno fatelo in nero!
Ciao a tutti, per voi un caffè nero nero.... la notizia gira già da un pò di tempo, ma è bene
ricordarla! Se poi volete interessarvi all'argomento "Risparmio Energetico", la campagna di MTV - WITCH è molto chiara.... e coma dice il comico Giobbe Covatta: Basta poco, che c'è vò!

Se google avesse uno schermo nero, vista la grande quantita' di
persone che lo usano, si calcola che si risparmierebbero circa 750megawatt/ora,
come risposta a questo google ha creato una versione in nero, chiamata blackle,
con esattamente le stesse funzioni di quella in bianco, con un consumo di
energia minore... fallo sapere e usalo, ogni piccola cosa
conta!
Link: http://www.nerooogle.com http://www.nerooogle.com http://it.blackle.com http://it.blackle.com
Questa è la loro versione:Come risparmio energia Blackle?
Blackle è stato creato da Heap Media
per ricordare a tutti la necessità di prendere dei piccoli
provvedimenti per risparmiare energia. Le ricerche di Blackle sono eseguite
grazie al Google Custom Search.
Blackle risparmio energia perchè lo schermo è principalmente nero.
"L'immagine visualizzata è principalmente una funzione delle impostazioni colore
dell'utente e della grafica del desktop, come anche il colore e il formato delle
finestre aperte di un'applicazione; un dato video richiede più alimentazione per
visualizzare una schermata bianca (o luminosa)piuttosto che una schermata nera
(o scura)." Roberson et al,
2002
Nel Gennaio del 2007 il post di un blog intitolato "Un
Google Nero potrebbe risparmiare 750 Megawatt/h all'anno" ha proposto la
teoria che una versione nera del motore di ricerca di Google avrebbe potuto far
risparmiare una grande quantità di energia per la popolarità di questo motore di
ricerca. Da allora c'è stato scetticismo circa il significato del risparmio
dell'energia che può essere realizzato ed il costo in termini di leggibilità di
pagine web nere.
Noi crediamo che ci sia un significato in questo concetto perchè anche se il
risparmio di energia è piccolo, tutti ne aggiungono un po'. In secondo luogo
pensiamo che vedendo Blackle ogni volta che carichiamo il nostro browser web, ci
ricorda che dobbiamo prendere delle piccole precauzioni per risparmiare
energia.
Come potete aiutarci?
Vi consigliamo di impostare Blackle come pagina iniziale ( impostare ). In questo modo ogni volta che caricherete il vostro
browser web risparmierete un po' di energia. Ricordatevi del conteggio di ogni
volta! Inoltre vi ricorderete del bisogno di risparmiare energia ogni qual volta
vedrete la pagina di Blackle caricata.
Aiutateci a spargere la voce su Blackle dicendo ai vostri amici e nella
vostra famiglia di impostarlo come pagina iniziale. Se avete un blog vi diamo
una consiglio. O mettete il testo seguente nella vostra firma email:
"Blackle.com - Risparmiare energia per ogni ricerca".
Date un'occhiata alla nostra pagina consigli su
come puoi risparmiare energia.
Ci sono tanti grandi siti web sul risparmio dell'energia e sono più
naturalmente amichevoli. Sono pieni di grandi consigli che concernono piccole
cose che possiamo fare tutti per cambiare il domani. Provate Blackling "consigli
per risparmiare energia" o visitate treehugger.com un grande blog dedicato
alla consapevolezza ambientale.
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 22/6/2008 alle 10:37 | |
29 gennaio 2008
Musica on line, gratis e legale con Qtrax !!!
Ciao ragazzi.Ebbene ci si riprova, ma con qualche difficoltà e sembra che sia destinato a diventare un vero e proprio caso anche se dopo l'annuncio dato al Midem Warner, Universal ed Emi sostengono di non aver accettato il sitsema per scaricare musica gratis legalmente! Qtrax (per ora in funzione solo in America) il sito nato per scaricare musica, gratis e legalmente, è al centro di
una strana querelle. Ieri il boss dell’omonima società americana, Allan
Klepfisz, aveva presentato ufficialmente, durante il Midem di Cannes,
il mercato discografico internazionale, il nuovo servizio destinato a
rivoluzionare il settore. Il sito Qtrax è costruito con tecnologia peer to peer, la stessa su cui si basavano ieri Napster, Kazaa e oggi
LimeWire o Emule, i più noti sistemi di file sharing al mondo. La
differenza, secondo l’amministratore delegato, è che adesso tutto sarà
assolutamente legale grazie a un accordo con le quattro maggiori
etichette musicali: Universal Music, Sony BMG Music Entertainment,
Warner Music ed EMI. E sarà appunto gratis perché i diritti saranno
pagati loro dalla pubblicità che gli investitori compreranno. Tutto sembra preludere ad un cambiamento epocale, dopo oltre un
decennio di lotte in questa direzione. “Sono stati cinque anni
difficili, di lunghe trattative, molti altri che hanno provato a
raggiungere questo obiettivo hanno mollato mentre noi siamo stati
testardi e alla fine ci siamo riusciti”, ha spiegato soddisfatto
Klepfisz al momento dell’annuncio. Aveva avuto troppa fretta Klepfsiz, insomma, nell'annunciare quella che
sembrava essere la prima affermazione di un modello, musica gratis e
soldi agli artisti e alle case discografiche attraverso la pubblicità,
che in molti giudicano essere l'unico in grado di mettere un freno al
download gratuito e illegale che domina oggi le reti peer to peer.
Forse le case discografiche non sono ancora pronte, forse mancano i
termini finali di un accordo che certamente è davvero difficile
condurre in porto. Molti sono i "rumors" attorno ai motivi del
fallimento odierno: il primo, è proprio quello sui drm, sulla
possibilità per chi scarica la musica, di poter gestire i file
liberamente, cosa sulla quale le major continuano a molti dubbi, anche
se da qualche tempo hanno accettato di distribuire la loro musica in
mp3 sul negozio on line di Amazon. Quello che è certo è che finora sul sito il link per il download
risulta inattivo. Poco male per gli utenti italiani che comunque, per
adesso, sarebbero rimasti esclusi dal nuovo servizio. Anche se la
Siae (la Società italiana autori ed editori) ha già fatto sapere di
aver avviato le trattative con la Qtrax, sulla base di una licenza
sperimentale appositamente studiata.
Ma se tutto andrà come dichiarato da Klepfisz, l’Italia si accoderà ai
nove Paesi al mondo a cui per adesso sarà accessibile il sito, con
quasi 30 milioni file musicali a disposizione, un’area “Last night”
dalla quale si potranno scaricare brani “live” dai concerti appena
avvenuti, e con sezioni dedicate all’informazione musicale.
Qualcuno
però storce il naso di fronte ad alcuni “inconvenienti”. Almeno per
ora, infatti, i brani non possono essere copiati su cd né possono
essere caricati sul proprio Ipod (anche se Klepfisz ha annunciato che
tutti i sistemi verranno via via integrati). E forse non piacciono
troppo nemmeno i derm, speciali software che conteggiano e registrano
il download (ma non ci sarebbero limitazioni all’uso) di ogni singolo
brano, così da remunerare in proporzione artisti ed etichette
discografiche.
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 29/1/2008 alle 9:33 | |
27 gennaio 2008
27/01/1945 - 27/01/2008
27/01/1945
27/01/2008 MAI PIU' !!!
| inviato da Lorenzo Pausacafe il 27/1/2008 alle 11:51 | |
|